VIRTUS ROMAGNA – REGGIANA 0-2
VIRTUS ROMAGNA: Maroni, Roncetti, Cannata, Adejola, Astolfi, Zinelli, Raineri (78’ Bianchi), Damiani (43’ Stolfi), Zanellati, Irmici (52’ D’Ippolito), Marano. A disp. Paggi. All.Venturi
REGGIANA: Ierardi, Di Vaia, Orlandini C., Marini, Burani, Halitjaha, Castagneti, Orlandini L., Orlandini S. (75’ Lombardo), Boselli, Bursi. A disp. Lugli, Giugni, Lusetti. All. Zanni Osvaldo.
RETI: 11’ Boselli, 81’ Lombardo
Brave, veramente brave le granata sul campo ostico del Virtus Romagna; due gol, un palo e una traversa a corollario di una prestazione intensa e di grande vigore.
La Reggiana gioca un primo tempo di personalità senza pagare dazio alla diversa stazza fisica delle avversarie, imponendo gioco e corsa.
Subito in difficoltà la difesa romagnola e Boselli sigla il vantaggio all’11, lob delizioso a scavalcare il portiere di casa. Le generose locali non riescono a trovare varchi, capitana Marini organizza una linea di difesa insuperabile con le giovani compagne che la seguono passo a passo.
Pericolosa ancora la Reggiana con Orlandini Sara, il primo tentativo finisce a lato ed allo scadere il suo destro potente si infrange sulla traversa.
La ripresa vede ovviamente il Virtus alla spasmodica ricerca del pareggio ma il centrocampo orchestrato da Orlandini L. e Halitjaha (nella foto), pur avendo speso molto nel primo tempo regge l’urto. Così le punte granata trovano maggiori corridoi in cui provare l’affondo e al 61’ è Orlandini Sara che colpisce il palo, la palla rientra in campo.
Occorre attendere l’81’ per ottenere il meritato raddoppio: il motorino Bursi ruba palla e crossa al centro, la neo entrata Lombardo colpisce a colpo sicuro ma il portiere riesce in qualche modo a respingere, l’attaccante granata si riavventa sul pallone per il tap-in decisivo.
Il gol spegne le ultime velleità romagnole che solo da lontano riescono ad impensierire Ierardi che devia in angolo un forte tiro di Adejola.
Prossimo incontro casalingo contro il New Team Ferrara, si giocherà al campo Bonacini di v. Canalina causa concomitanza al Mirabello.