Una Reggiana corroborata nel morale dal successo per 4-1 sul Chiasiellis nel recupero dell’ottava giornata di campionato si avvicina a grandi passi verso la sfida di sabato in Coppa Italia contro il Firenze, formazione di serie A2 che è al secondo posto nel girone B del campionato e quindi in piena corsa per la promozione nella massima serie. La partita è impegnativa e nasconde delle insidie soprattutto per il fatto che si gioca in gara secca e chi passa, eventualmente dopo i supplementari e i rigori, accede direttamente alla Final Six di Coppa Italia, in programma in un concentramento unico a fine stagione con sede ancora da definire. Il favore del pronostico, sulla carta, per organico ed esperienza, resta in ogni caso sbilanciato dalla parte della formazione emiliana.
Per la squadra granata, quinta nel campionato di serie A con ancora due partite da recuperare, la competizione rappresenta l’occasione per riscattare una stagione in fin qui tutto sommato positiva, ma certo caratterizzata da qualche passo falso di troppo con le squadre prime della classe che non hanno consentito alla società di ambire a traguardi più ambiziosi.
Sia la Reggiana che il Firenze recupereranno una giocatrice, ma solo a partire da giovedì: di rientro dalla Nazionale maggiore che sta disputando il torneo di Cipro con all’attivo nel girone preliminare una sconfitta con la Nuova Zelanda (0-1), un successo con la Scozia (2-0) e il pareggio per 1-1 con l’Olanda (che ha rimontato a 13 minuti dalla fine). In quest’ultima gara ha giocato nel finale anche Laura Neboli, che è rimasta in panchina negli altri match, mentre per quanto riguarda la convocata fiorentina, Alia Guagni, è rimasta in tribuna nei match fin qui disputati dalle azzurre. L’Italia ha chiuso così al terzo posto del girone e mercoledì alle 13 italiane giocherà la finalina per il quinto e sesto posto con l’Inghilterra.
Firenze è formazione che è un mix di gioventù ed esperienza, con punta di diamante proprio la fortissima Guagni, difensore che fisicamente è una vera forza della natura (tanto che in serie A2 viene schierata come attaccante). Accanto a lei un mix di ragazze giovani e di altre giocatrici che da sempre giocano insieme, compresi i recenti due campionati di serie A consecutivi, l’ultimo disputato due stagioni fa.
Nella foto la formazione che debuttò in Coppa Italia a Imola