UNITE PER GIULIANA

Febbraio 2005

 

Correre, calciare, contrastare, realizzare, parare. Tutti verbi da coniugare al passato, al presente e al futuro. Tutti verbi che riconducono ad uno solo: GIOCARE.
Già perché il calcio, anche se ci prende molto in entusiasmo, tempo e disponibilità è, e rimane, sempre un GIOCO.
UNITE PER GIULIANAE proprio perché è un gioco che fa gioire, urlare, sorridere e  qualche volta un po’ soffrire non può farci dimenticare quello che accade in contemporanea nel mondo, non può farci dimenticare quello che a molti è negato.
Avevamo iniziato in gennaio con la solidarietà per i bambini colpiti dallo tzunami, ci siamo unite in febbraio, prima ad Agliana e poi a Monza (davanti anche alle telecamere della Rai), per manifestare a tutti la nostra richiesta di LIBERTA’ per Giuliana Sgrena, la giornalista italiana rapita e poi liberata (purtroppo con eventi tragici) il 4 marzo in IRAQ