Una bella Reggiana, che ha mostrato manovre corali di buona fattura, vince all’esordio in campionato al Mirabello e batte con un sonoro 6-1 il Torino dell’ex Tavalazzi, nonostante la doccia fredda per essere andata in svantaggio ad inizio partita per un’ingenuità difensiva. La formazione del presidente Betty Vignotto ha dovuto fare a meno dell’azzurra Neboli: una botta al piede rimediata nell’ultimo allenamento si è rivelata più grave del previsto e le ha comportato una microfrattura a un dito del piede che l’ha costretta a rinunciare alla gara e la pone in dubbio anche per la gara di Coppa Italia di sabato prossimo col Ravenna. Il tecnico Milena Bertolini ha rimediato riportando Casile (che in settimana si era laureata in ingegneria delle telecomunicazioni) nel suo vecchio ruolo, al centro della difesa, inserendo come esterno di sinistra Priscilla Del Prete. Confermata come esterno di destra Colzi con Magrini a completare la coppia centrale. In avanti via libera sin da subito al trio Sabatino, Vicchiarello e Parejo. Spina, Costi e Nasuti a presidiare il centrocampo.
Il match si è giocato sul terreno leggermente allentato per le piogge di questi giorni, in ogni caso il manto erboso del Mirabello ha tenuto e non ci sono stati particolari problemi.
Fuochi d’artificio subito nel primo tempo. Reggiana che parte compatta in avanti, trainata dalle sue tre punte, ma è ingenua e subisce il gol del vantaggio delle ospiti a seguito di un contropiede: squadra sbilanciata in avanti, Sodini guida e innesca il contropiede ospite, la Reggiana che si salva in calcio d’angolo sugli sviluppi del quale di testa Parodi stacca bene e supera con un pallonetto Vicenzi. Per la Reggiana è una doccia fredda. Per fortuna le ragazze guidate da Milena Bertolini reagiscono subito e trovano la rete del pareggio al 13’ con Vicchiarello, grazie a una parabola su punizione partita da fuori area dal settore di sinistra che finisce dentro la porta al sette, invano toccata dal portiere granata Scaramuzzi. Un minuto dopo il raddoppio delle padrone di casa: bell’azione corale finalizzata da sottomisura da Parejo.
La Reggiana prende sostanzialmente il controllo della partita: va vicino al terzo gol in altre occasioni (particolarmente clamorosa ma senza esito quella capitata al 35’ sui piedi di Sabatino a tu per tu col portiere ospite in mezzo all’area di rigore). In precedenza un brivido l’aveva dato Sodini, trovatasi a tu per tu col portiere Vicenzi, ma pescata in fuorigioco.
“Non so se siamo ancora al livello di Bardolino e Torres che sono due grandi squadre – ha detto ai microfoni di Rai Sport il difensore Valeria Magrini (nella foto) – ma quello che è certo è che stiamo lavorando molto per migliorare sempre di più e per arrivare al loro livello”.
TABELLINO:
REGGIANA-TORINO
REGGIANA: Vicenzi, Colzi (38’ st Bonati), Del Prete, Casile, Nasuti, Magrini (36’ st Barbieri), Spina, Costi (14 st Baldi), Sabatino, Vicchiarello, Parejo. All. Milena Bertolini. A disposizione: Tasselli, Eccher, Brutti.
TORINO: Scaramuzzi, Bosi, Franco (36’ st Salvati), Parodi, Carissimi, Tavalazzi, Spanu (8 st’ Giorgi), Rosucci, Pisano, Sodini, Moretti (41′ Bonansea). All. Rosario Amendola. A disp. Russo, Lattieri, Coluccio.
RETI:10’ Parodi (T), 13’ Vicchiarello (R), 14’ Parejo; 18’ st e 20’ st Parejo, 34’ st Del Prete, 46’ st Vicchiarello.
Arbitro: Saccenti di Modena, coadiuvato da Bisquadro e Ziber di Parma.
Ammonita: 39’ st Barbieri