Stasera alle 21,00 la Reggiana affronterà il Tavagnacco nello scontro che determinerà la seconda finalista nel raggruppamento B della fase finale a sei di Coppa Italia in corso a Capo d’Orlando, finale prevista sabato 12 giugno.
Nell’attesa Mister Bertolini ha concesso un giorno di relax alle ragazze dopo la vittoria all’esordio di domenica contro la squadra di casa per 3 a 1 con reti nel secondo tempo di Sabatino, Nasuti e Spina a ribaltare lo svantaggio del primo tempo.
La squadra ha poi svolto martedì e mercoledì un allenamento mattutino.
Ieri nella seconda serata di gara ha visto imporsi sulle avversarie, nettamente inferiori, sia il Bardolino (girone A) che il Tavagnacco con risultati sonanti: 7 a 0 le venete sul Chiasiellis e 6 a 1 le friulane sulle padroni di casa dell’Orlandia.
Per differenza reti acquisita sia Tavagnacco che Bardolino potranno contare su due risultati su tre nei rispettivi incontri decisivi di questa sera.
Alle18,30 inizierà lo scontro fra le due big del campionato Torres e Bardolino, partita che per quanto visto in campionato vede la Torres favorita alla conquista della finale.
Nella seconda partita match aperto tra le granata e le friulane che si sono divise equamente la
posta negli scontri diretti in campionato, una vittoria per parte fuori casa.
Purtroppo out la Costi che al rientro in sede sarà sottoposta a risonanza magnetica per stabilire l’entità’ dell’infortunio subìto domenica, mister Bertolini dovrà ridisegnare la formazione anche in virtù di quanto visto nella gara di ieri sera del Tavagnacco contro l’Upea Orlandia.
Il resto del gruppo e’ fisicamente a posto, ci sarà da trovare il giusto mix tra concentrazione e consapevolezza dei propri mezzi per affrontare un avversario che è sempre stato ostico alle reggiane.
Più di una volta le granata hanno saputo domare le coriacee friulane imponendo il proprio gioco con estrema determinazione alla ricerca della vittoria: Nasuti e compagne sono consapevoli della posta in palio che darebbe, con un eventuale passaggio alla finale, più’ importanza al quarto posto in classifica proprio alle spalle del Tavagnacco.
Evento sportivo quindi di grande rilievo con un occhio sulla valutazione che la società, al di là del risultato di questa manifestazione, sta facendo in questi giorni su quale sarà il proprio futuro, nella speranza di non buttare alle ortiche un patrimonio sportivo che vanta ormai 35 anni di attività.
Forse proprio questo è il match più difficile e complicato da affrontare e da trattare in ben altre sedi che non un prato verde.